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Prezzi dei biglietti d'entrata

*Prezzi dei biglietti d'entrata

Prezzi dei biglietti d'entrata

La natura ha la zona di Riviera Paklenica riccamente ricompensato, hanno circondato con il mare, le montagne, i fiumi, i laghi e le isole. Tale diversità e la ricchezza di paesaggi in uno spazio così piccolo sono molto raramente rispettati. Per essere, dopo pochi minuti di cammino dalla costa da fare in montagne di Paklenica e Velebit un passo. In barca si può respingere in alto mare, direzione incantevole Kornati - Isole o rocce imponenti dal Golfo Telašćica. I fiumi Zrmanja, Krka e Una sono la bellezza carsica le cui magnifiche gole, cascate zampillanti e le coste verdi lasciare ogni visitatore senza fiato. I Laghi di Plitvice, decorato con cascate sontuosi e verdi foreste fitte sono la perla non solo della Croazia, ma anche il patrimonio naturale mondiale, a Vrana (Wraner lago) è il paradiso per gli osservatori di uccelli. A causa dei loro valori tutti questi settori sono protetti e uniti anche cinque riserve naturali e tre parchi naturali.

 

 

Il Parco Nazionale Paklenica

Parco nazionale di Paklenica

Il Parco Nazionale Paklenica si trova nella Dalmazia Settentrionale vicino a Starigrad Paklenica e Zara. Il detto  comprende due canyon nominati  Mala Paklenica e Velika Paklenica. Il Parco copre la parte meridionale delle pendici del Velebit e si trova tra mare e montagna, ha un’area di 96 kmq e la sua cima più alta è Sveto Brdo (1753 m sul livello del mare). Il Canyon VelikaPaklenicaè lungo 14 km e largo tra i 500 e gli 800 m e rocce perpendicolari si alzano ai suoi lati fino a raggiungere i 700 m. La parte più attraente del canyon è l’area intorno vicina al torrente che si raggiunge camminando controcorrente da Anića Luka: alti scogli si alzano sopra il torrente e formano la parte più stretta del canyon.

Il Canyon Mala Paklenica è lungo 12 km e largo 400 e i 500 m, e le rocce che lo delimitano si alzano fino a 600 m. Il passo che si trova tra VelikaPaklenica e Mala Paklenica, è molto difficile formato da rocce e speroni carsici.

Nella parte centrale del Parco si trovano i rilivei montuosi di Borovnik e Crni Vr,h con Mala Močila e Velika Močila: Velika Močila è  una valle a forma di catino e si trova a 850 m sul livello del mare nei pressi della cima CrniVrh (1100 m sul livello del mare) SkiljinaKosa (1015 m sul livello del mare) e ZeleniBrig (842 m sul livello del mare), mentre Borovnik, si trova nella parte meridionale del Parco. La parte orientale del Parco è molto diversa, selvaggia e inaccessibile e avanzando verso oriente si trasforma in un’area con forme più miti intorno a due piane carsiche nominate Malo Libinje e Veliko Libinje, con numerosi pozzi. L’area più alta del Parco Nazionale Paklenicaè la stretta cima del Velebit, larga da 1 a 3 km, dove si trova la cima più alta del massiccio del Velebit: Vaganski Vrh 1757 m sul livello del mare. Le forme più tipiche del Parco Nazionale si trovano intorno a Bojinac, Vidakov Kuk e gli altopiani intorno ai due canyons: ci sono numerose forme carsiche formate dall’azione intensiva dell’acqua e dagli sbalzi termici durante le diverse stagioni.
 

Da vedere nel Parco Nazionale Paklenica

Il Parco Nazionale di Paklenica, è il luogo ideale per chi ami praticare camminata sportiva e arrampicata. All’ingresso del Parco verso in canyon di Velika Paklenica si trova una impressionante roccia verticale che riporta diversi tracciati per arrampicata, più avanti le rapide del corso superiode del fiume Zrmanja sono ideali per praticare rafting e canoa, mentre chi ama le due ruote sarà sicuramente attratto dai numerosi percorsi ciclabili. L’ambiente carsico abbonda inoltre di numerose grotte e cave: tra queste tre si trovano nelle vicinanze e possono essere visitate – Manita Peć, Modrić Spilja e Cerovačka Pećina.
 

Camminata:

Il parco Nazionale di Paklenica offre oltre 150km di sentieri tracciati e percorsi segnalati, che vanno dalla semplice passeggiata turistica di bassa difficoltà, fino a quelli più impegnativi che portano alle cime più alte del monte Velebit (Vaganski Vrh 1,758 m and Sveto Brdo 1,753 m), ai sentieri didattici (Mirila, Terezijana, Premuzićeva staza / Premuzić Trail).
 

Alpinismo

Il Parco Nazionale di Paklenicaè conosciuto tra gli alpinisti di tutta Europa soprattutto per le pareti verticali del canyon di Velika Paklenica alte oltre 400 m che si trovano all’entrata del Parco, a soli 2km dalla costa e non è insolito che la Riviera di Paklenica venga scelta come meta di vacanza proprio da amanti dell’arrampicata con bambini: non è infatti inconsueto vedere una parte della famiglia godersi la spiaggia mentre mamma o papà si cimentano nell’arrampicata. Presso la direzione del parco sono disponibili guide sui tracciati per arrampicata.
 

Rafting e canoa

Nella parte alta del corso del fiume Zrmanja si possono praticare rafting e, quando il livello delle acque si abbassa durante i mesi estivi, canoa e kayak.
 

Speleologia

L’area del Monte Velebit con la sua struttura carsica abbonda di grotte e cave e guide esperte possono essere contattate per un esplorazione di questi tesori. Si raccomanda una visita alla grotta Manita peć, le grotte Cerovačke,  vicino al paese di Gradac entrambe visitabili dai turisti.

Sentieri e itinerari per camminata:

La camminata è l’unico vero modo di conoscere Paklenica.L’area del Parco ha più di 150km di sentieri e percorsi che vanno da quelli più turistici che conducono attraverso i canyon di Velika e mala Paklenica, fino a quelli studiati per alpinisti che conducono alle cime più alte del Velebit; Vaganski Vrh(1.757m) e Sveto Brdo(1.753m). Ecco alcuni dei sentieri più visitati:

Itinerario Velika Paklenica - Anića Luka-Lugarnica-Rifugio Montano Paklenica

Percorso di due ore su un dislivello di 400m dove visitare i mulini di Paklenica, il Canyon di VelikaPaklenica, fenomeni carsici, ruscelli con cascate, aree per arrampicata, la roccia di AnicaKuk, il rifugio forestale di Lugarnica, il rifugio montano ai piedi dei villaggi montani di Parici e Ramici.

Itinerario Velik Paklenica-Anića luka – Manita peć, é percorribile in un’ora e mezza su un dislivello di 450m il sentiero offre una spettacolare panoramica delle rupi di Anića Kuk, Jurasova Glavica e Manita Peć, siccome  la grotta Manita Peć.

Itinerario Velika Paklenica- mulino di Paklenica- Fortezza Paklarić - itinerario percorribile in un’ora circa su un dislivello di 120m; il percorso tocca il vecchio mulino, il belvedere con vista su mare e montagne, pannelli didattici con informazioni sul territorio, la flora e la fauna, fenomeni carsici e la fortezza Paklarić.

Itinerario Ingresso Parco –Velika Paklenica - Anića Luka -Grabove doline -NjiveLekine- Mala Paklenica-Seline, percorso difficile della durata di 6 ore con dislivello di 650m dall’ingresso del parco si raggiunge il Canyon Velika Paklenica, attraverso boschi di pino nero e faggio, il pozzo di Vodarica, la grotta Kapljarka, numerosi fenomeni carsici fino ad arrivare al canyon di Mala Paklenica.
 

Il Parco Nazionale Paklenica é un vero fenomeno; se decidete di visitarlo, non vi pentirete.

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Parco nazionale di Kornati

Parco nazionale di Kornati

Grazie alla straordinaria bellezza del paesaggio, geomorfologia interessante, grande sinuosità della linea costale e particolarmente ricche biocenosi dell'ecosistema marino, nel 1980 la gran parte dell'acquatorio delle Kornati è stata proclamata parco nazionale.

www.kornati.hr

*Preso da www.rivijera-paklenica.hr

 

Parco Naturale del Lago di Vrana

Vrana lago è il più grande lago naturale in Croazia ed è impostato come speciale santuario orinthologische uccello sulla lista delle più importanti riserve orinthologischen in Europa ( Important Bird Areas in Europe). Qui molte specie in via di estinzione hanno trovato il loro habitat. Il lago si estende parallelamente alla costa, quindi si corre a volte anche meno di un chilometro dal lago. Un compromesso insolito e notevole combinazione di terra e di acqua, -e la specie Unterschlupf, protezione e tutto ciò che è necessario per loro per una vita spensierata in questa zona offre molte piante differenti. Grazie alla sua posizione e le caratteristiche, è in Croazia e nella regione europea più ampia molto particolare perché è davvero una valle carsica ricca di Brackwsser rappresenta il Kryptodepresion...

www.vransko-jezero.hr

*Preso da www.rivijera-paklenica.hr

 

Parco Naturale Telašćica

La baia di Telašćica, circondata da 13 isole e isolotti e persino 6 isole della baia stessa, si trova sul lato sud-est dell'isola di Dugi Otok. E 'caratterizzata dalla bellezza eccezionale, varietà di fauna di pregio, fenomeni geologici e geomorfologici, organismi preziosi mondi dei fondali e interessante patrimonio archeologico.

L'area del Parco Telašćica è ricco di contrasti , sulle spiagge, da un lato tranquillo e silenzioso e la costa frastagliata e, dall'altro, scogliere selvagge e scoscese. Inoltre, rivestito su un lato con pini d'Aleppo e aree forestali di quercia e d'altra parte, solo nudi , rocce brulle. Intere aree di campi coltivati​​, vigneti e uliveti, si trovano ad affrontare le forme degradate di flora che copre gli habitat secchi.

www.pp-telascica.hr

*Preso da www.rivijera-paklenica.hr

 

Il Parco Naturale Velebit

Quanto stiamo parlando della Montagna di Velebit, e tutte le richezze naturali che ha da offrire, sarebbe ingiusto non menzionare il Parco naturale Velebit.

Il Velebit è, guardando dall'aria, un gigantesco bastione di pietra, il confine tra la terra ed il mare. Un insieme di doline carsiche, creste, dirupi, valli, dorsali e vette che attrae con la sua biodiversità e bellezza. Eppure, molti descriveranno questo monte con parole che non hanno niente a che fare con la biologia, la geografia o la speleologia. E diranno che il monte li ha chiamati, e che quello è stato il grido più forte che abbiano mai sentito, provenuto dalla pietra tacita.

Stare sul Velebit significa saltare oltre la propria ombra. E' impossibile, cioè, "vincere" la montagna.  Essa sovrasta tutto quello che l'uomo può raggiungere con la sua forza fisica e con la sua abilità. Pure quelli che si sono arrampicati sulle più alte vette del Velebit usano dire che hanno appena iniziato a conoscerlo. Per molti proprio Velebit è il luogo dove incontrano sé stessi in montagna. Un'esperienza della vera libertà e dell'armonia con la natura. La montagna non è soltanto una via di pietra; essa è – la via dell'anima.

 

Il Parco naturale Velebit è il più importante nodo endemico della flora e della fauna terrestre in Croazia. Sul Velebit sono state osservate 1854 specie della flora, di cui 79 specie endemiche. Proprio per questo, la zona spesso viene chiamata anche il "centro dell'endemismo". I loro habitat sono rocce e bacini nella pendice occidentale del Velebit, grotte e zone lungo i fiumi Krupa e Zrmanja, nonché prati e pascoli montani. La più conosciuta tra le specie endemiche è sicuramente la degeniavelebitica (Degeniavelebitica).

 

I più rappresentati habitat sono quelli boscosi. Prati e pascoli sono particolarmente importanti perché "custodiscono" la biodiversità. Le faggete con l'ortica morta (Lamio orvalae – Fagetum) sono le più numerose e si trovano nelle zone sotto i 900 metri sotto la montagna.

 

Oltre gli 800 metri di quota troviamo boschi dinarici di faggio e abete (OmphalodoFagetum). In quota oltre 1000 metri sono presenti faggeti Seslerioautumnalis-Fagetum che crescono su altopiani pietrosi. Da quelle quote fino alle vette ai 1650 metri si trovano boschi submontani di faggio e acero montano (Polystycholonchitis-fagetum). Queste sono le zone coperte di neve, dove vento forte ha piegato gli alberi con il suo peso.

 

Il monte Velebit è la dimora delle grandi bestie selvagge quali: l'orso (Ursus arctos), il lupo (Canis lupus) e la lince (Lynx lynx), nonché della lontra (Lutralutra).

 

L'Istituto Ornitologico dell'Accademia Croata delle Scienze e delle Arti ha proposto l'inserimento di questa area nella rete europea NATURA 2000 siccome perfino 18 specie di uccelli soddisfano i criteri richiesti. Qui indifica l'ortolano (Emberizahortulana), il gallo cedrone (Tetraourogallus), la civetta nana (Glaucidiumpasserinum), la civetta capogrosso (Aegoliusfunereus) e il picchio dorsobianco (Dendrocopusleucotos).

 

Il Parco naturale Velebit, ha anche una storia a parte, quella sotterranea. E' molto interessante sostituire la luce del sole con la luce debole della grotta e i paesaggi sopratterra con quelli sotterranei. Le grotte di Cerovac sono le più grandi grotte in Croazia. Il complesso consiste di 3 grotte, inferiore, mediana e superiore, e finora sono stati esplorati 5,5 chilometri.

 

Nelle grotte vale la regola "guarda, ma non toccare". La negligenza potrebbe causare un danno inestimabile e irrecuperabile alla stalattite che la natura ha pazientemente "costruito" con il costante gocciolare dell'acqua nel corso di migliaia di anni.

 

E' meraviglioso entrare nell'antica dimora dell'orso delle caverne (Ursus spelaeus). Siete entrati in una specie di macchina del tempo archeologica e in un istante potete sostituire la vista sulle vette del Velebit e il momento presente con il viaggio nel tempo di trentamila anni fa!

 

L'orso delle caverne era un vero e proprio gigante. Eretto sulle zampe posteriori raggiungeva tre metri di altezza, e spesso pesava anche una tonnellata. Viveva nell'era glaciale, quando il mondo "sopratterra" del Velebit aveva un aspetto completamente diverso: le vette erano incastonate nel ghiaccio, il livelo del mare era circa cento metri più basso. Dove oggi c'è il mare, allora c'era la terra, le isole erano le vette dei monti, e nei canali pratosi del Velebit pascolavano bovini e cavalli selvatici.

 

Pure la sala di una grotta ha preso il nome dall'orso delle caverne – la Sala dell'Orso (in croato Medvjeđadvorana).

 

La Grotta Inferiore di Cerovac, dai locali detta anche Turkaljeva, si trova a circa quindici metri sotto la ferrovia. La lunghezza di tutti i canali finora esplorati nella Grotta Inferiore è oltre 4000 m, mentre la lunghezza del sentiero turistico è circa 700 metri. Dopo circa 800 metri la grotta si divide in due braccia. Uno si estende verso nord-ovest. In quella parte si trova il principale ritrovamento dei resti dell'orso delle caverne - la Sala dell'Orso. L'altro braccio si estende verso sud-ovest e rappresenta il canale primario lungo il quale scorreva l'acqua dal Campo di Gračac (Gračačkopolje) nel periodo quando la grotta aveva una funzione idrogeologica attiva dell'abisso.

 

Tra la Grotta Superiore e la Grotta Inferiore si trova la Grotta Mediana. Ha la profondità di 92 metri, e la lunghezza totale di tutti i canali è 390 metri. E' un luogo speleologico con molte ramificazioni.

 

La Grotta Superiore si trova a una trentina di metri sopra la ferrovia. La gente della zona la chiama Grotta di Kesić. Sono stati esplorati 1290 metri, e il sentiero turistico è lungo 700 metri.  Anche qui sono state trovate molte ossa dell'orso delle caverne (Ursus spelaeus) e le orme rimaste dal suo movimento nel buio della grotta, i cossidetti "affilamenti dell'orso".

 

La bellezza delle sale dentro le grotte è sorprendente. Una di loro è chiamata la Sala del Cacciatore Paleolitico e in quella sala sono stati scoperti anche resti di ossa e di punte di ossa umane di interesse paleoantropologico.

 

Stalattiti, stalagmiti, colonne, tende, getti, cascate e perle di grotta sono affascinanti decorazioni del sotterraneo che non lasciano nessuno indifferente. E quando uscite della grotta, avrete ancora per molto tempo l'impressione di essere "dentro", nel meraviglioso mondo sotterraneo del Parco naturale "Velebit".

 

L'insenatura di Zavratnica è il gioiello marino del Parco. Nella lista delle più belle insenature dell'Adriatico occupa sempre uno dei primi posti.

 

Come se un pezzetto del litorale dei mari settentrionali si fosse "smarrito" in Croazia – la forma di Zavratnica ricorda quella di un fiordo, anche se qui non c'erano mai dei ghiacciai. I torrenti gonfi solcarono le pendici del Velebit e uno di tali torrenti semplicemente fu sommerso a causa del sollevamento postglaciale dell'acqua di mare. Così è stata formata la carsica Zavrtnica.

 

L'insenatura è lunga circa 800 metri. All'inizio del XX secolo fu costruito il sentiero superiore con il belvedere e il passeggio lungo il mare. Più o meno in quel periodo Zavratnica è diventata una segreta residenza estiva dell'elite di Vienna e di Praga.

 

Per molti questa insenatura è stata una scoperta. Ci venivano noti artisti, scienziati e appassionati del Velebit. Tra loro anche lo scrittore croato Vjenceslav Novak che proprio qui aveva scritto numerose pagine della letteratura croata. L'azzurrità del mare, il grigiore della pietra, lo scarso verde e le ombre dense degli alberi in alcune parti dipingono Zavratnica di colori affascinanti e meravigliosi.

 

Neanche questo luogo, per la sua bellezza inesplicabile, non ha sfuggito alla leggenda. E la leggenda racconta che avvenne un terribile terremoto e che in una notte furono sommerse tre antiche città romane: Ortopla, Cissa e Lopsica. Dalle città sommerse nacque Zavratnica.

 

Il Parco naturale Velebit è il luogo dove si può andare su fino alle nubi, e giù nel profondo sotterraneo meraviglioso, perció non perdete l’opportunitá di visitarlo.

 

Parco nazionale di Krka

Parco nazionale di Krka

Il Parco nazionale è una estesa, perlopiù inalterata area di straordinari e molteplici valori naturali, e comprende uno o più ecosistemi conservati o poco alterati.

Con le sue sette cascate di tufo e la caduta totale di 242 m, Krka è un fenomeno carsico della natura. Proprio nel centro del Parco nazionale si trova un convento francescano situato nella piccola isola di Visovac.

www.npkrka.hr

*Preso da www.rivijera-paklenica.hr

 
 

Una delle tante leggende sulla bora , scritta in Zoranić "Monti ", la storia di una ragazza giovane e bella , ma arrogante nobile di nome Bora...

 
 
 
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